martedì 24 aprile 2012

Diritto d'autore: male, purché se ne parli

PI: Contrappunti/ Diritto d'autore: male, purché se ne parli
Contrappunti/ Diritto d'autore: male, purché se ne parli

di M. Mantellini - Di pirateria, di copia abusiva e legale, parlano tutti. Non sempre centrando il punto, ma non tutto il male viene per nuocere. È ora che questi temi diventino agenda: il futuro non aspetta
Roma - Partiamo da un dato di fato: tutte le discussioni che riguardano il futuro della condivisione della conoscenza attraverso la tecnologia sono discussioni buone. Lo sono per una ragione molto semplice: i conservatori dell'esistente, i pochi potenti imbalsamatori della realtà all'anno zero della Rete, non hanno mai avuto alcuna passione per simili discussioni. Preferiscono un consolatorio "È così e basta" ed il ribaltamento di ogni possibile tavolo dialettico.

Così Contrappunti questa settimana dà conto di una discussione interessante che è nata sulla scia di un articolo dello scrittore Vincenzo Latronico pubblicato dall'inserto culturale domenicale del Corriere della Sera, La Lettura.

Scrive Latronico:

Vorrei parlare di pirateria. Avevo Napster quando è nato; tuttora scarico quello che posso, anche se la musica classica - che costituisce gran parte dei miei ascolti - è difficile da trovare, e in genere finisco per comprarla in versione digitale. Lo stesso vale per i film; vado al cinema spesso, ma tutto ciò che non è in sala lo vedo al computer. Le difficoltà di reperimento, o i problemi di connessione, mi spingerebbero ad abbonarmi a un servizio come Netflix (che negli Stati Uniti fornisce legalmente, dietro un piccolo pagamento, ciò che si può scaricare illegalmente), se in Italia ci fosse; ma forse per miopia legislativa, forse per mancanza di mercato, non c'è: e di comodità si fa vizio. È quasi naturale, si potrebbe quindi dire, che io scarichi i libri. C'è una ragione, però, per cui non sembra tanto naturale: ed è che coi libri io ci vivo, più o meno. In quest'ultimo anno i diritti d'autore hanno rappresentato una percentuale non irrisoria dei miei piuttosto irrisori guadagni. Il fatto che io calpesti un diritto altrui che pure spero nessuno calpesti ai miei danni può essere visto come una dissociazione, o una pia illusione, o un tentativo di free-riding, o un sepolcro imbiancato: poco importa. Lo faccio. So che non dovrei,ma lo faccio. E so, o credo di sapere, che prima o poi lo faranno tutti.

C'è molta carne al fuoco in queste poche righe (e anche nel resto del pezzo) e non ha molta importanza se l'autore abbia torto o ragione. L'importante è che se ne parli, che si confrontino posizioni differenti. Così come è importante che un inserto culturale di un grande quotidiano dia spazio ad argomenti del genere, anche fuori dalla connotazione curiosa dello scrittore autolesionista che sfavorisce se stesso.

Il pezzo di Latronico, che si occupa di molti temi importanti ai quali ci siamo in passato dedicati spesso, ha scatenato una ampia discussione in Rete, fortificata da una serie di coincidenze temporali quali la recente chiusura di Megaupload e di alcuni noti tracker torrent, le discussioni sulla normative americane (SOPA) e mondiali (ACTA) che sono in evidenza nelle cronache dei giornali in questi giorni. Nel piccolo della situazione italiana registriamo che, per la prima volta, girano timide voci di progetti per ridurre lo strapotere inefficace della SIAE, escono numeri molto eloquenti sul passaggio della musica verso il digitale, si aspetta pazientemente che gli editori di libri elettronici percorrano uno ad uno, minuziosamente, tutti gli errori che i loro colleghi discografici hanno commesso nell'ultimo decennio prima di capire, per esempio, che i DRM non sono la soluzione ad un rapporto di buon vicinato con i propri clienti (a meno non si offra loro come contropartita un ambiente complessivo molto ben strutturato ed amichevole come fa Amazon con Kindle).

Ben vengano le discussioni, magari partendo da alcuni punti fermi come quello ricordato da Giuseppe Granieri sul suo blog qualche giorno fa. La pirateria - scrive Granieri - è un fattore di sistema:

Se guardi le cose dal punto di vista del digitale (e non da quello del XX secolo), la pirateria è un fattore di sistema. È parte della natura intrinseca dei beni digitali e non trova una collocazione nella logica con cui siamo abituati a far funzionare il mercato.
Quindi, se devo scommettere la mia solita birra parlando del futuro, io credo che la soluzione non sia combatterla (cosa che assomiglierebbe a remare con un fiammifero) quanto capirla e cercare di immaginare un sistema - per l'intera industria culturale - che ridisegni valore e remunerazioni in modo coerente con il digitale.
Non va combattuta la pirateria (e magari va chiamata anche in un altro modo): vanno aggiornate alla modernità le regole e le categorie interpretative.

Il punto di vista del digitale non è più - da qualche anno ormai - lo sguardo esotico di una porzione residuale della società nei confronti di un mondo immobile. È invece il paradigma di una raggiunta normalità alla quale magari fatichiamo ad adattarci ma che non ha alcuna retroazione possibile. Essere digitali non è più l'angolo di visuale del nerd o la predisposizione sognante dell'innovatore, è invece il terreno di coltura della società contemporanea nel suo complesso. Discutere di come aggiornare il flusso delle idee e della conoscenza dentro questo nuovo network è oggi la vera priorità culturale per tutti noi. Quindi discutiamone.

Massimo Mantellini

lunedì 9 aprile 2012

Come creare blog di testo usando DropBox!

Come creare blog di testo usando DropBox!:

Vi è sempre piaciuto creare un blog? E’ sempre stato difficile? Adesso c’è un modo più semplice per crearlo, ed è con Calepin.co! Un servizio online completamente gratuito che vi permetterà di creare blog di solo testo sfruttando DropBox!

domenica 8 aprile 2012

Come convertire le pagine web in ePub!

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Vi capita spesso di visitare un sito web ma di non poterlo vedere tutto per via del tempo? Vorreste vederlo più comodamente nel vostro tempo libero? Allora vi presentiamo DotEPUB! Un’estensione completamente gratuita per Google Chrome che vi permetterà di convertire i vostri siti web in epub, formato ebook, in modo da poterli leggere comodamente come ebook nel vostro ebook reader!

sabato 7 aprile 2012

The piano (life is a song)

https://www.youtube.com/watch?v=4Z2ljWwIaHs

domenica 30 ottobre 2011

Italia, in biblioteca si scarica gratis

PI: Italia, se in biblioteca si scarica gratis
Free MP3 Download è il servizio lanciato dalla piattaforma MusicLibraryOnLine: permetterà a tutti gli utenti di scaricare musica gratis e priva di DRM, ma per un massimo di 3 canzoni alla settimana
Roma - Si chiama Free MP3 Download ed è il nuovo servizio offerto da MediaLibraryOnLine (MLOL), la piattaforma italiana che dal 2009 permette agli utenti delle varie biblioteche associate di prendere a prestito - in maniera del tutto gratuita - contenuti digitali di ogni tipo. Dagli e-book ai film, dai quotidiani alla musica.

In sostanza, gli utenti potranno scaricare gratuitamente brani musicali liberi da vincoli di tipo DRM, potendo scegliere in totale libertà il proprio supporto preferito. L'unico limite è dettato dalla quantità massima di canzoni scaricabili in una settimana, che non può superare le 3 unità.

Giocando coi numeri, si tratterebbe approssimativamente di un album al mese, ovvero 12 in un anno. Si potrà attingere ad un catalogo di musica moderna e contemporanea, grazie alla collaborazione con i vertici di Sony Music. Al progetto Free MP3 Download si aggiungeranno i cataloghi di altre etichette indipendenti.
"Credo che per le biblioteche, nell'immediato futuro - ha spiegato Giulio Blasi di MLOL - il servizio MP3 download potrà sostituire al 100 per cento la modalità di acquisto tradizionale della musica in biblioteca. Per MLOL si tratta di un nuovo capitolo nello sviluppo di un'offerta digitale specifica per le biblioteche".

"Sony Music ha deciso di credere in questo progetto, unico nel suo genere, mettendo a disposizione il proprio vasto catalogo - ha aggiunto Lino Prencipe, direttore del mercato digitale di Sony - La partnership con MLOL avrà l'obiettivo di veicolare legalmente la musica con servizi di facile utilizzo da parte degli utenti e con nuovi e sostenibili modelli di business".

Mauro Vecchio

venerdì 7 ottobre 2011

Nascondiamo le cartelle indesiderate nella Gallery di Android

Nascondiamo le cartelle indesiderate nella Gallery di Android:


La gallery presente di default su Android è forse lo strumento più usato per accedere alle foto nei nostri smartphone ma, per quanto funzionale, presenta un piccolo difetto: visualizza qualsiasi cartella contenga delle immagini, anche se magari si tratta di sfondi o altri file usati da varie applicazioni e che poco hanno a che vedere con la nostra galleria personale. Il rimedio “all’antica” consiste nel creare un file .nomedia in ciascuna cartella della quale non vogliamo visualizzare il contenuto. Altrimenti basta scaricare Gallery Excluder.


(Continua...)
Leggi il resto di Nascondiamo le cartelle indesiderate nella Gallery di Android (86 words)




9/6/11

martedì 30 agosto 2011

Come fare il backup alla vostra posta elettronica!

live online
Come fare il backup alla vostra posta elettronica!: http://attachments.me/


Avete la casella di posta elettronica di Gmail? Avete paura di perdere delle email importanti e vorreste evitarlo? Allora vi consigliamo di usare Attachments. Me! Un servizio online completamente gratuito che vi permetterà di eseguire dei backup della vostra casella di posta elettronica!