domenica 14 agosto 2011
DAPPER
La capacità di estrarre, manipolare e ricombinare i dati è una qualità tipica delle applicazioni Web 2.0 e Dapper (www.dapper.net ) ne è un buon esempio. Partendo dal codice Html di un sito, Dapper (il nome deriva da Data Mapper) è in grado di creare feed Rss, gadget, servizi di alert ma anche interfacce di programmazione utili per interagire con altri siti. Per avere un’idea delle potenzialità di questo strumento si può prendere cercare un’applicazione realizzata con Dapper e modificarla o utilizzarla come base per le proprie sperimentazioni: a questo scopo è possibile servirsi anche di Aggregator Aid, un tool per realizzare mashup e interfacce di meta-search. Dapper scandisce le informazioni presenti nelle pagine Web o nei feed Rss e le trasforma in codice Xml che può essere poi ulteriormente manipolato e convertito in altri linguaggi come Json o in applicazioni come le mappe di Google o i widget in Flash. Nel caso di pagine che contengono campi da compilare (per esempio i motori di ricerca) si può segnalare a Dapper la presenza di variabili (quindi l’esistenza di valori che non sono predeterminati); è possibile poi strutturare dati precisi “nascosti” tra le informazioni di una pagina Web o effettuare operazioni di screen scraping, una tecnica di estrazione dei dati dalla schermata di una pagina utilizzabile - per esempio - per ricavare feed Rss da un sito che né è sprovvisto. Al termine del processo di creazione si può salvare il risultato (che viene definito Dapp) come semplice prova (in questo caso sarà eliminato dopo 24 ore) oppure come applicazione pubblica o privata, ed eventualmente ridisegnare l’interfaccia usando i Css preferiti, associarvi dei tag e definire un indirizzo Web presso Dapper per consentire l’accesso ad altri utenti. Dapper rappresenta un’ottima possibilità per chi ha un sito Web e vuole massimizzarne gli usi o estenderne le funzionalità.
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